La prima pietra dell'edificio fu posta il 18 settembre 1955, come ricorda la scritta  sulla facciata della Chiesa:

LAPIS ANGULARIS DIES 18-IX. 1955 POSITUS. (La pietra Angolare è stata posta il 18 settembre 1955)

Fu consacrata al culto il 12 aprile 1958 in onore di S. Maria Regina. Come ricorda l'iscrizione sull'architrave della porta centrale

D.O.M.

I.H.

B.M.V.REGINAE DICATUM

" Questo  tempio è dedicato a Dio, ottimo e grandissimo, in onore della Beata Maria Vergine Regina "  .

 

La facciata della Chiesa, recentemente ristrutturata, ha situata in alto la statua marmorea della Madonna , in atteggiamento di accoglienza dei cristiani che si recano in Chiesa: ai lati, sopra le porte laterali, le statue di S. Francesco d'Assisi e S. Caterina da Siena, patroni d'Italia, donate alla Chiesa dall'Associazione Artigiani della Provincia di Terni.

Le porte di bronzo ricordano Gesù, buon Pastore: " Io sono la porta delle pecore " .

 

La pianta della chiesa è a forma di croce, con una navata centrale per l'assemblea dei fedeli e, con il presbiterio per il Sacerdote, il diacono e i vari ministri delle celebrazioni liturgiche.

Ai lati della navata, sulle colonne vi sono 12 crocette in marmo, sotto le quali è posta una lampada: segno dei Dodici Apostoli sui quali è fondata la Chiesa di Cristo.

Ai lati della navata si trovano  le immagini sacre di Santi e Sante, che hanno coltivato la devozione alla Madonna o legati particolarmente al nostro territorio, realizzate dall'Architetto Maria Rosaria Loreti.

Sono appese le 12 stazioni della " VIA CRUCIS ", per ricordare che la Chiesa è nata dal sacrificio di Cristo.

(In fondo) sull'abside sovrasta l'immagine della Madonna, in ceramica, che evidenzia la figura di Maria come madre e Regina della Chiesa.

L'AMBONE o luogo della proclamazione (celebrazione) della Parola di Dio.

E' slanciato verso l'assemblea dei fedeli (e da li si proclamano le letture e l'omelia).

LA CROCE  posta al fianco dell'altare è segno della nostra redenzione, scaturita dal sacrificio di Cristo, e della sua vittoria sulla morte e sul peccato.

 

 

IL BATTISTERO

E' il luogo dove si celebra il Sacramento del Battesimo, al centro del quale è il "Fonte Battesimale". La vetrata simbolicamente raffigura la luce che sta in alto sopra le tenebre del peccato.

IL "FONTE BATTESIMALE" in marmo, è sormontato da una cupola che riporta, in smalti, quattro simboli battesimali:

 - il passaggio d'Israele nel mar Rosso.

- la guarigione del cieco nato.

- il Diacono Filippo che battezza l'etiope.

- S. Paolo che battezza i discepoli di Giovanni.

 

IL PRESBITERIO

In esso vi sono:

 

 

L'ALTARE  (e la PRESIDENZA) posto al centro dell'attenzione di tutta l'assemblea. Vi è pure la sedia della presidenza liturgica. Sul fronte dell'Altare vi è un bassorilievo in ceramica raffigurante le nozze di Cana.

IL TABERNACOLO

 è sito alla destra del Presbiterio, è in ceramica ed è posto sul tavolo a cui si può sostare, come segno che nel nostro cammino della vita dobbiamo ogni tanto sostare con Gesù. Dietro il Tabernacolo c'è una vetrata con gli Angeli in adorazione, come dice la S. Scrittura: " Lo adoreranno tutti gli angeli di Dio ". La lampada, sempre accesa, è segno della presenza viva di Gesù nell'Eucaristia.

Alla sinistra sono posti i vasi degli Oli Sacri, consacrati dal Vescovo il Giovedì Santo durante la Messa crismale:

il CRISMA, segno di Cristo sacerdote re e profeta

l'OLIO DEI CATECUMENI, segno di Cristo salvezza dell'uomo.

l'OLIO DEGLI INFERMI, segno di Cristo, conforto e speranza dell'uomo.

A destra vi è l'immagine della Madonna in bronzo dello scultore A. Innocenzi.

A fianco dell'entrata del battistero è posto il CERO PASQUALE: anche questo dipinto da Maria Rosaria Loreti, benedetto durante la Veglia Pasquale è simbolo del Cristo risorto. Viene acceso durante il periodo pasquale, nella celebrazione del Battesimo e durante la liturgia dei defunti.

LA PENITENZERIA:

Luogo della celebrazione del sacramento della penitenza o riconciliazione.

A fianco della navata, sulla sinistra, ci accoglie un grande Crocifisso in bronzo per ricordare a noi penitenti che nella Croce di Cristo ritroviamo la liberazione dal peccato. Vi sono poi due stanze, segno dell'accoglienza di Dio Padre, dove il sacerdote accoglie i penitenti che hanno riconosciuto nella verità i propri peccati, e ricevono il perdono e la riconciliazione, doni di Dio Padre e Figlio e Spirito Santo.